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Realizzazione siti - i 13 segreti per il successo di un sito

 

Realizzazione siti web - i 13 magici rotoli del successo

 

 

 

La realizzazione dei siti di successo segue queste 13 regole

 

  1. Il sito deve trovarsi nelle prime 3 pagine di Google o di Yahoo.
  2. Il sito deve avere pagine veloci da caricare e da stampare
  3. Il sito deve avere una struttura usabile, con menu altamente intuitivi
  4. Il sito deve motivare i visitatori a ritornare a visitarlo
  5. Il sito deve incentivare i visitatori a compiere delle azioni
  6. Il sito deve avere pagine con contenuti esclusivi e di qualità
  7. Il sito deve rispettare le norme di accessibilità del W3C
  8. Il sito deve evitare di prendere in giro gli utenti con titoli fuorvianti
  9. Il sito deve dire chi siamo e fornire recapiti completi e facilmente reperibili
  10. Il sito deve essere in grado di monitorare gli accessi dei visitatori
  11. Il sito deve essere tenuto periodicamente aggiornato.
  12. Il sito deve piacere agli utenti, non ai webmaster o ai loro clienti
  13. Il sito non deve essere in Flash e non deve avere musiche di sottofondo

Sembra l'uovo di Colombo. Tutto qui il segreto?

 

Sì, sembra davvero l'uovo di Colombo, ma pensateci bene, quanti siti conoscete che seguono queste 12 regole?

 

Ecco come si realizza un sito affinché rispetti le 12 regole del successo:

 

1) Per ottenere i primi posti nei motori pensare ai contenuti

 

Concentrarsi sui contenuti testuali, non sugli effetti speciali. Affinché un sito venga posizionato nelle prime pagine di Google e di altri importanti motori di ricerca deve avere innanzitutto pagine con un contenuto testuale (non grafico) fortemente tematizzato sull'argomento trattato. È altresì necessario evitare o ridurre al massimo l'uso di tutte quelle tecniche di programmazione che, diluendo le keyword contenute delle pagine, le rendono meno importanti ai motori di ricerca.  

 

Tra le tecniche da evitare ci sono innanzitutto le pagine in FLASH. Evitare anche, se possibile, la programmazione in Java, Javascript ed i frame. Da evitare inoltre la creazione di pagine con articoli copiati integralmente o parzialmente da altri siti web.

Se il nostro sito web ha contenuti copiati verrà quasi sicuramente penalizzato dai motori.

 

Prima di scrivere i testi per un sito web è indispensabile scoprire i termini che i potenziali utenti digitano abitualmente in Google per trovare chi svolge la nostra attività. Essere ai primi posti con keyword che i potenziali clienti non cercano ci servirà a nulla. Ulteriori informazioni su come realizzare siti che abbiano buone probabilità di finire ai primi posti nei motori le trovate qui: >>  Come essere ai primi posti nei motori

 

2) Creare pagine veloci da caricare: gli utenti hanno fretta

 

Creare pagine veloci da caricare è una delle cose più semplici e alla portata di tutti ed è anche una delle regole per creare siti "usabili" da chiunque. Sorprende quindi particolarmente vedere quanti siti web non rispettano questa regola, dando forse per scontato che tutti i visitatori abbiano l'ADSL.

 

Non rischiare di perdere un cliente solo perché non ha una connessione a banda larga! Per creare pagine veloci da caricare basta rispettare queste semplici norme: Lo spazio riservato alle immagini non dovrebbe superare il 30% dello spazio occupato dalla pagina che le contiene, ammesso che la pagina sia stampabile su un foglio A4. Le fotografie dovrebbero essere salvate in formato JPG compresso a circa il 60%.

 

Approfondisci questo argomento >>  Come creare pagine web veloci da aprirsi

 

3) Creare una struttura intuitiva da navigare.

 

Un sito dotato di una struttura intuitiva da navigare aumenta l'accessibilità e l'usabilità del sito stesso. Le statistiche ci dicono che mediamente un visitatore visita solo 2 pagine del sito su cui è approdato. Questo sito ad esempio ha circa 50 pagine, ma la media delle pagine visitate da ogni utente è di 1,98. Teniamo bene presente questo dato quando progettiamo la struttura di un sito. Non sprechiamo nessuna opportunità. Facciamo in modo, se possibile, che già dalla home page il visitatore individui subito il link che porta alla pagina che gli interessa. Se la nostra home page è una pagina introduttiva senza informazioni utili abbiamo sprecato il 50% di possibilità di far vedere al visitatore ciò che ci interessava. Approfondisci questo argomento >>  Come creare una struttura intuitiva

 

4) Fidelizzare i visitatori, una delle regole del web marketing

 

Credo siamo tutti concordi sull'importanza che i visitatori ritornino periodicamente sul nostro sito. Ma come fidelizzare i visitatori? Come incentivarli e motivarli a ritornare sul nostro sito?  Esistono vari modi: ad esempio potremmo scrivere un articolo interessante e avvisare i lettori che la settimana seguente troveranno il seguito. Oppure potremo riservare una pagina o una sezione del sito ai "suggerimenti del mese". Approfondisci questo argomento leggendo l'articolo: >>  Come fidelizzare i visitatori

 

5) Motivare i visitatori a compiere delle azioni

 

Dobbiamo fare il possibile affinché il visitatore interessato ai nostri prodotti o servizi agisca subito. Il miglior modo per farlo è offrire un omaggio o uno sconto se ordina o ci contatta oggi stesso. Se l'obiettivo fosse ad esempio motivare il visitatore ad iscriversi ad una mailing-list potremmo regalare un interessante manuale a chi si iscriverà subito. Se lo desideri puoi approfondire questo argomento leggendo l'articolo:  >>  Come motivare i visitatori ad agire

 

6) Contenuti di qualità, aggiornati ed originali

 

Se le pagine del sito avranno contenuti di elevata qualità, se conterranno informazioni interessanti, aggiornate  e difficilmente reperibili altrove è probabile che prima o poi altri siti inseriscano un link al nostro. Ricordiamoci che più link in entrata avremo, più il valore del sito aumenterà. Approfondisci questo argomento leggendo l'articolo:  >>  Come scrivere contenuti di qualità

 

7) Prestare la massima cura all'accessibilità web

 

Non intendo dire che un sito web debba essere visualizzato allo stesso modo con qualsiasi browser esistente sul mercato; vi sono decine di browser, alcuni dei quali utilizzati da meno dell'1% degli utenti. Rendere un sito perfettamente compatibile con tutti i browser è una missione quasi impossibile. Bisogna però renderlo compatibile con i browser che detengono il 97% del mercato: Internet Explorer (5/6/7/8), Firefox, Safari e Chrome. Per ottenere questo risultato bisogna evitare l'utilizzo di quelle istruzioni HTML, Javascript, Java o altro che vengono interpretate differentemente dai suddetti browser. Dal 1 Gennaio 2007 per la realizzazione di tutti i siti dei nostri clienti è stata applicata la normativa W3C. Forse ti interesserà approfondire questo argomento, leggi l'articolo: 

>>  Come creare un sito accessibile

 

8) Evitare di prendere in giro gli utenti con titoli fuorvianti

 

Gli utenti non amano essere presi in giro; cercare di attirarli sulle pagine del nostro sito utilizzando titoli di richiamo che non rispecchiano il contenuto reale delle pagine è facile, ma non paga. Avremo tanti visitatori, ma una volta giunti sul sito capiranno che l'argomento trattato non è quello che abbiamo fatto loro credere e usciranno immediatamente dal sito. Facciamo un esempio: se cercando in un motore di ricerca "suonerie gratis per cellulari" ai primi posti appare una pagina che ha come titolo * clicca qui per scaricare suonerie gratis per il nokia * l'utente entrerà nel sito. Se però appena aperta la pagina capisce che le suonerie le deve pagare, oppure che si parla di altro, uscirà subito e difficilmente tornerà su quel sito. Approfondisci questo argomento >>Come creare titoli motivanti

 

9) Dobbiamo dire chiaramente CHI SIAMO e come trovarci

 

Gli acquisti di beni o servizi in Internet ispirano diffidenza a molti utenti. Spesso si chiedono i soldi anticipatamente, magari tramite carta di credito. Il visitatore ha diritto di sapere esattamente chi siamo e dove siamo, di avere il nostro indirizzo, i nostri recapiti telefonici, il nostro numero di VA (tra l'altro è obbligatorio esporlo sul sito, come puoi leggere alla pagina Partita IVA sul sito web). Se abbiamo referenze e testimonianze di clienti mettiamole. Voi vi fidereste a dare i vostri soldi a qualcuno che vi fornisce solo un numero di cellulare e un indirizzo e-mail? Io no.

 

10) Come monitorare gli accessi degli utenti del sito

 

Avere sulla home page del sito un contatore delle visite serve a ben poco, anzi, non serve a nulla. Il contatore conteggia le visite e non i visitatori ed inoltre conta solo le visite che avvengono sulla pagina in cui lo abbiamo inserito. Per sapere come sta andando un sito abbiamo bisogno di sapere ben altro. Abbiamo bisogno di conoscere il numero dei visitatori unici e delle visite su ognuna delle pagine che compongono il sito, di sapere quali sono le pagine più viste e quanto tempo i visitatori si soffermano su di esse. Abbiamo la necessità di conoscere da quali stati e città provengono i visitatori, da quali pagine sono entrati e quante (e quali) pagine visitano prima di abbandonare il sito. Abbiamo bisogno di sapere come ci hanno trovati (link su altri siti o motori di ricerca), con quali motori e con quali parole o frasi. Un ottimo programma per monitorare gli accessi al sito è Google Analytic, messo gratuitamente a disposizione da Google.

 

11) Il sito deve essere tenuto costantemente aggiornato

 

A chi non è mai è capitato di cercare un'informazione e di capitare su un sito che non viene aggiornato da anni. Se sto cercando la biografia di Lincoln mi può star bene, ma se cerco informazioni su prodotti soggetti ad una veloce obsolescenza mi sta meno bene. Quando vediamo un sito aggiornato a 5 anni fa (e ce ne sono molti) spesso ci chiediamo se l'azienda in questione esista ancora. Esistono siti aziendali che riportano addirittura il telefono errato solo perché avendo il sito in Flash ed avendo rotto i rapporti con chi lo ha realizzato si sono sentiti dire che per cambiare il numero era necessario rifare l'intero sito.

 

12) Il sito deve piacere agli utenti, non al cliente o a chi lo crea

 

Questa regola è il contenuto del dodicesimo rotolo del successo ma avrebbe dovuto essere al primo posto. La maggior parte dei siti web vengono realizzati in modo da piacere ai clienti che li hanno commissionati o ai grafici che li hanno creati, ignorando completamente le preferenze degli utenti. Un professionista serio dovrebbe avere il coraggio di dire al cliente che fa una certa richiesta che la stessa non è compatibile con le preferenze della maggior parte degli utenti. Il problema è che, facendolo, si rischia di perdere il cliente e allora spesso si preferisce assecondarlo. Ma come si fa a sapere ciò che piace agli utenti? Semplice: basta chiederlo a loro. Facciamo dei sondaggi ogni volta che serve. Noi facciamo sondaggi da 10 anni e abbiamo raccolto decine di migliaia di opinioni sugli aspetti principali di un sito web. Ecco perché siamo in grado di realizzare siti che piacciono alla maggioranza dei visitatori. Se vuoi sapere cosa piace o non piace agli utenti chiedici una consulenza.

 

13) un sito web deve essere user friendly, non in Flash

 

Mi rendo conto che un sito in Flash ben fatto può soddisfare l'ego di chi lo ha progettato e quello del cliente che lo ha pagato; a chi non piace vedere il proprio logo aziendale che danza sullo schermo al suono di una musichetta dolce e, dopo 5 minuti di animazione, si ferma nella posizione in cui avrebbe dovuto trovarsi sin dall'inizio? Ma lasciamo da parte per una volta il nostro ego e pensiamo a quello dei visitatori, ai quali, vedere il nostro logo che gira per 5 minuti non gliene importa proprio niente. Loro vogliono informazioni. Quando vogliono vedere i cartoni animati vanno al cinema, o li guardano in TV. E capitare su un sito dove parte automaticamente la musica mentre si è in ufficio è una delle cose peggiori in cui ci si può imbattere.

 

Chi volesse conoscere, a proposito dell'usabilità dei siti web, il parere delle persona più autorevole a livello mondiale, legga gli articoli (in inglese) pubblicati da Jakob Nielsen.

 

Jakob Nielsen è stato definito dal New York Times "The Guru of Web Page Usability" ed è titolare della Nielsen Norman Group, una società che si occupa di consulenza per l'usabilità dei siti web. Tra i suoi clienti vi sono aziende del calibro di Google, IBM, Hewlett-Packard, Dell, Intel, Sony, Visa, Microsoft, American Express, General Motor, Pfizer, Roche, BBC, Reuters, Financial Times, Forbes, US Navy, Credit Suisse Group, ecc..

 

Ora conosci i 13 segreti del successo di un sito. Ora devi agire!

 

Cosa puoi fare di concreto? Dipende dalle situazioni, dalle tue capacità e competenze. Gli scenari possibili sono tre:

  1. Hai già un sito web e sei in grado di modificarlo  
  2. Hai un sito web ma non sai modificarlo
  3. Stai pensando di farti fare un sito web

Nel primo caso puoi provare ad applicare queste 13 regole al tuo sito. Nel secondo caso puoi chiedere a chi ti ha creato il sito di modificarlo seguendo queste regole (ma dubitiamo che sia la soluzione migliore, i webmaster difficilmente accettano consigli da noi). Se non è in grado di farlo (oppure non vuole farlo) puoi rivolgerti a noi. Nel terzo caso puoi contattarci e chiederci un'offerta per il rifacimento o l'aggiornamento del tuo sito.

 

 

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 Gianfranco Viasetti